Dotazione finanziaria
2 Miliardi €.
Zone Economiche Speciali SUD – ZES Unica
Per ZES si intende una zona geograficamente delimitata del territorio dello Stato nella quale le imprese possono beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo.
- A partire dal 1° gennaio 2024 si parla di ZES Unica, la quale ricomprende i territori delle regioni:
Abruzzo – Basilicata – Marche – Umbria – Calabria – Campania – Molise – Puglia – Sicilia – Sardegna.
Soggetti beneficiari
Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e regime contabile, già operative o che intendano insediarsi nelle regioni ZES.
Interventi ammissibili
Per le Imprese sono agevolabili gli investimenti facenti parte di un progetto di investimento inziale di importo min. 200 mila € e max. 50 milioni € che prevede:
- creazione di un nuovo stabilimento;
- ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
- diversificazione della produzione di uno stabilimento.
Spese ammissibili
Sono ammissibili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 e conclusi al 15 novembre 2025:
- macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive esistenti o nuove;
- terreni e acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili (max. 50% dell’investimento totale).
Misura del Credito d’Imposta
Il credito d’imposta si calcola sui costi sostenuti applicando un’aliquota pari al:
| REGIONI |
Grandi Imprese (e PMI in caso di grandi progetti di investimento) |
Medie Imprese
(progetto d’investimento ≤ a 50 milioni €) |
Piccole Imprese (per progetti di investimento ≤ a 50 milioni €) |
| Calabria, Campania, Puglia e Sicilia |
40% |
50% |
60% |
| Basilicata, Molise e Sardegna |
30% |
40% |
50% |
| Abruzzo, Marche e Umbria |
15% |
25% |
35% |
| Taranto (Puglia) |
50% |
60% |
70% |
| Sulcis (Sardegna) |
40% |
50% |
60% |
Il credito di imposta è cumulabile con altri aiuti di Stato, ma non è cumulabile con Transizione 5.0.
Utilizzo del credito d’imposta ZES
Il Credito d’imposta ZES è utilizzabile in compensazione, mediante modello F24 previa apposita autorizzazione comunicata dall’Agenzia delle Entrate.
Risiedere all’interno della ZES genera diversi benefici fiscali e di semplificazione di carattere amministrativo e burocratico (come, ad esempio, una sola autorizzazione per l’avvio delle attività produttive).
Comunicare all’AdE, dal 31 marzo 2025 al 30 maggio 2025, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 16 novembre 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025.
Tra il 10 novembre 2025 e il 2 dicembre 2025 si dovrà attestare l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella precedente comunicazione.