4 min. di lettura

Credito d’Imposta ZES Unica

13 Gennaio 2026

Dotazione finanziaria

2,3 Miliardi € per l’anno 2026, 1 Miliardo € per l’anno 2027 e 750 Milioni € per il 2028.

 

Zone Economiche Speciali SUD – ZES Unica

Per ZES si intende una zona geograficamente delimitata del territorio dello Stato nella quale le imprese possono beneficiare di speciali condizioni in relazione agli investimenti e alle attività di sviluppo.

A partire dal 1° gennaio 2024 si parla di ZES Unica, la quale ricomprende i territori delle regioni:
Abruzzo – Basilicata – Marche – Umbria – Calabria – Campania – Molise – Puglia – Sicilia – Sardegna.

 

Soggetti beneficiari

Tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e regime contabile, già operative o che intendano insediarsi nelle Regioni ZES.

 

Interventi ammissibili

Per le Imprese sono agevolabili gli investimenti facenti parte di un progetto di “investimento inziale” di importo min. 200 mila € e max. 100 milioni € che prevede:

  • creazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento (diversificazione ATECO).

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028:

  • macchinari, impianti e attrezzature destinati a strutture produttive esistenti o nuove;
  • terreni e acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili (max. 50% dell’investimento totale).

 

Misura del Credito d’Imposta

Il credito d’imposta si calcola sui costi sostenuti applicando un’aliquota pari al:

Zone Assistite delle Regioni: Grandi Imprese

(e PMI in caso di grandi progetti di investimento > a 50 milioni €)

Medie Imprese

(progetto d’investimento

≤ a 50 milioni €)

Piccole Imprese

(per progetti di investimento

≤ a 50 milioni €)

Calabria, Campania, Puglia e Sicilia 40% 50%

60%

Basilicata, Molise e Sardegna

30% 40%

50%

Abruzzo, Marche e Umbria (ammissibili alla deroga ex art. 107, par. 3, lett. c del TFUE)

15% 25%

35%

Puglia (area transizione giusta)

50% 60%

70%

Sardegna (area transizione giusta)

40% 50%

60%


Utilizzo del credito d’imposta ZES

Il Credito d’imposta ZES è utilizzabile in compensazione, mediante modello F24 previa apposita autorizzazione comunicata dall’Agenzia delle Entrate.

 

Le imprese devono comunicare all’Agenzia delle Entrate, nei periodi 31 marzo – 30 maggio degli anni 2026, 2027 e 2028, l’ammontare delle spese ammissibili già sostenute dal 1° gennaio di ciascun anno e di quelle che prevedono di sostenere entro il 31 dicembre dello stesso anno.

Inoltre, a pena di decadenza dall’agevolazione, le imprese devono successivamente trasmettere una comunicazione integrativa che confermi la realizzazione degli investimenti dichiarati. Tale comunicazione va inviata nei periodi: 3–17 gennaio 2027, 3–17 gennaio 2028, 3–17 gennaio 2029.

Scopri se il tuo progetto è idoneo al Bando di Finanziamento!

Se pensi che la tua attività o il tuo progetto abbia i requisiti per accedere a questi finanziamenti, o se desideri una valutazione professionale da parte dei nostri esperti, siamo qui per te!

Compila il modulo qui sotto con i tuoi dati:

*campi necessari

Leggi l'informatitva.

Il consenso prestato potrà essere revocato in qualsiasi momento contattando Value Services.

Articoli correlati