In linea con gli obiettivi del Fondo Automotive, istituito dal MIMIT nel 2022 per sostenere la competitività della filiera produttiva, riapre lo “sportello” per grandi progetti innovativi, di rilevante impatto tecnologico in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese, anche al fine di salvaguardare l’occupazione e accrescere la presenza delle imprese estere in Italia.
Stanziamento
631 Milioni €
Soggetti beneficiari
Tutte le imprese, anche congiuntamente (e con Organismi di ricerca) fra loro (max.5).
Le imprese dovranno disporre di almeno 2 bilanci approvati alla data della domanda.
Progetti agevolabili
Progetti di R&S per realizzare nuovi prodotti, processi o servizi esistenti al fine di favorire percorsi di innovazione nella filiera automotive e lo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti (vedi allegato I).
Costi dei progetti e durata
L’importo di ogni progetto dovrà essere compreso tra 5M€ e 40M€, con una durata massima di 36 mesi (decorrenza costi ammissibile a partire dalla presentazione della domanda).
Costi agevolabili
a) personale (ricercatori, tecnici, ausiliari) impiegato nel progetto;
b) strumenti e attrezzature nuovi (in quota di ammortamento e di utilizzo);
c) consulenze, beni immateriali (brevetti, licenze, know-how);
d) spese generali e materiali (forfait 20% delle spese sub a, b, c).
Caratteristiche dell’intervento
- Contributo a Fondo perduto del 50% per le attività di Ricerca Industriale (RI) e del 25% per le attività di Sviluppo Sperimentale (SS), maggiorato del 10% per le PMI e gli OdR e del 5% per le GI, in caso di collaborazione effettiva con gli OdR (quota progetto ≥ 10%).
- Dove applicabile, e nel rispetto dei massimali:
◦ Eventuale Finanziamento Agevolato nel limite max del 20%.
Valutazione
L’iter valutativo prevede:
- Presentazione della domanda di agevolazione al MIMIT;
- Eventuale graduatoria preliminare sulla base dell’indice di solidità economico-finanziaria;
- Valutazione tecnico/economica della proposta da parte del Soggetto Gestore;
- Sottoscrizione dell’Accordo per l’innovazione con la/e Regione/i interessata/e ed il MIMIT.
- Emissione del decreto di concessione.
Le domande di agevolazione saranno verificate secondo i seguenti parametri:
- Caratteristiche dei soggetti proponenti (capacità tecnico-organizzativa, qualità delle collaborazioni, solidità economico-finanziaria);
- Qualità della proposta progettuale (fattibilità tecnica, rilevanza dei risultati attesi, grado di innovazione);
- Impatto del progetto (interesse industriale, potenzialità di sviluppo).
Presentazione delle domande a partire dal 25 novembre 2026
Allegato I
Aree di intervento
I progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riguardanti una sola delle aree di intervento:
- Sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità, nonché sistemi di alimentazione e propulsione che aumentino l’efficienza del veicolo minimizzando le emissioni nel rispetto della normativa dell’Unione europea
- sistemi innovativi di alimentazione, propulsione e trasmissione;
- batterie e sistemi di gestione delle batterie (Battery Management System – BMS);
- sviluppo, ingegnerizzazione, testing fisico e virtuale, validazione e industrializzazione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità;
- materiali innovativi e soluzioni di alleggerimento finalizzati al miglioramento delle prestazioni, dell’efficienza energetica e della sostenibilità dei veicoli.
- Sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura
- parti, componenti e sistemi avanzati per la mobilità sostenibile;
- tecnologie basate sull’intelligenza artificiale applicate ai sistemi, ai componenti e ai servizi per la mobilità;
- tecnologie per la guida autonoma e connessa, compresi i Software Defined Vehicle (SDV);
- servizi digitali per la mobilità intelligente e connessa;
- attività di testing fisico e virtuale e validazione funzionali alla verifica delle prestazioni e dell’affidabilità dei sistemi e delle tecnologie sviluppate.
- Diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento ai settori a potenziale dual-use, purché caratterizzate da una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile
- tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo funzionali alla diversificazione e riconversione industriale;
- tecnologie a potenziale dual-use caratterizzate da una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile;
- attività di testing fisico e virtuale, validazione e industrializzazione di prodotti e processi funzionali allo sviluppo e all’adozione delle tecnologie di cui alla presente area.