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MIMIT: Investimenti sostenibili 4.0

1 Settembre 2026

Beneficiari

PMI[1] con almeno 2 bilanci depositati e unità produttiva oggetto di investimento nelle Regioni meno sviluppate: Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.

 

Interventi ammissibili

Programmi che prevedono investimenti innovativi, sostenibili e contenuto coerente al piano Transizione 4.0, attraverso l’utilizzo delle tecnologie[2] in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività dell’impresa.

Sono previsti specifici criteri di valutazione e premialità per programmi volti a:

  1. sostenere i processi di produzione rispettosi dell’ambiente e l’utilizzo efficiente delle risorse, in particolare: programmi che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi climatici UE; programmi che prevedono l’applicazione di soluzioni idonee a favorire la transizione verso il paradigma dell’economia circolare.
  2. promozione dell’efficienza energetica

 

I programmi devono essere diretti all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione ovvero alla realizzazione di una nuova unità produttiva; devono prevedere l’utilizzo delle tecnologie abilitanti Transizione 4.0 e l’ammontare di tali spese deve risultare preponderante rispetto al totale dei costi.

Spesa ammissibile: min. 750 mila € e max. 5 M € (e max al 70% del fatturato ultimo bilancio depositato). Durata: max. 18 mesi.

 

Spese ammissibili

Acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali per:

  1. macchinari, impianti e attrezzature;
  2. opere murarie (max. 40% del totale dei costi ammissibili);
  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a);
  4. acquisizione di certificazioni ambientali

 

Inoltre, spese per specifici servizi di consulenza: i) servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione delle tecnologie abilitanti (max. 5% delle spese lett. a) e c); ii) per programmi di promozione dell’efficienza energetica: spese per servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica (max. 3% spese)

 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75%, di cui il 35% in forma di contributo a fondo perduto e il 40% in forma di finanziamento agevolato.

 

Dotazione Finanziaria

448 Milioni € (di cui il 25% destinata alle micro e piccole imprese).

 

 

Presentazione delle domande dalle ore 10.00 del 6 ottobre 2026, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie

 

[1] Attività economiche ammesse: manifatturiere e attività di servizi alle imprese

[2] Elenco delle tecnologie abilitanti: 1. Advanced manufacturing solutions; 2. Additive manufacturing; 3. Realtà aumentata; 4 Simulation; 5 Integrazione orizzontale e vertical; 6 Internet of things e Industrial internet; 7 Cloud; 8 Cybersecurity; 9 Big data e Analytics; 10 Intelligenza artificiale; 11 Blockchain.

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