Condizioni di ammissibilità
Sono ammissibili programmi di inserimento all’estero attraverso l’apertura/potenziamento di strutture permanenti per il lancio/diffusione, esclusivamente o in prevalenza, di beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano registrato o in fase di registrazione alla data di presentazione della Domanda.
Soggetti beneficiari
Tutte le imprese, aventi sede in Italia, con almeno due bilanci di esercizio depositati.
Progetti finanziabili
- Apertura di una nuova Struttura (negozio) in un Paese Estero in cui non sono presenti altre strutture;
- Apertura di una nuova Struttura o più strutture (ufficio, showroom e corner commerciale) in un Paese Estero, destinate ad attività di promozione.
- Potenziamento di una Struttura già esistente in un Paese Estero destinata all’attività di promozione (ufficio, showroom, corner commerciale) mediante:
- apertura di una nuova Struttura più grande in sostituzione/aggiunta (ma di diversa tipologia) ad una Struttura esistente;
- ampliamento di una Struttura esistente;
- inserimento di personale aggiuntivo nella Struttura in loco per lo svolgimento di attività diverse dall’attività di vendita.
La domanda dovrà riguardare 1 Paese Estero e max. di 2 Paesi target per l’effettuazione di missioni (viaggi/soggiorni) del personale operante presso la struttura estera e/o attività promozionali.
Durata progetto: il progetto può durare dalla data di ricezione del CUP fino al 24esimo mese successivo alla data di stipula del contratto di finanziamento.
Agevolazione
Finanziamento agevolato, in regime de minimis, fino al 100% delle spese ammissibili. Limiti:
- Min. 10 mila € e max. 500 mila € per le microimprese, 2.5 Milioni € per le PMI e 3.5 Milioni € per le Altre Imprese, comunque nel limite del 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci;
- Durata: 6 anni, di cui 2 di preammortamento;
- Tasso d’interesse: 10%, 50% o 80%, in funzione della capienza plafond de minimis, del tasso di riferimento UE (3,19%);
- Simest potrà richiedere la prestazione di una garanzia in funzione della Classe di scoring assegnata (ad esclusione delle imprese che rientrano nelle prime due classi di Scoring, PMI Innovative, Start Up Innovative, Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali, in America centrale e meridionale e in Africa).
Contributo a Fondo Perduto, in regime de minimis:
- fino al 10% del Finanziamento concesso (max. 100 mila €) riconosciuto a:
- MPMI con sede operativa al Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituite da almeno 6 mesi;
- MPMI in possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità (ISO 45001 e/o 14001, SA8000, etc);
- MPMI giovanili e/o femminili e/o PMI Innovative e/o Start Up Innovative;
- MPMI aventi fatturato export, negli ultimi due esercizi, pari al 20% sul fatturato totale;
- Tutte le imprese in possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità (ISO 45001 e/o 14001, SA8000).
- Tutte le imprese con interessi nei Balcani occidentali/Africa o America centrale o meridionale non aventi sedi operative al Sud Italia;
- fino al 20% del Finanziamento concesso (max. 200 mila €) per le imprese con interessi in Africa o in America Centrale e Meridionale o in India ed aventi almeno una sede operativa costituita dal almeno 6 mesi nelle Regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o che siano PMI Innovative e Start-Up Innovative con interessi nelle geografie strategiche.
L’esposizione complessiva dell’impresa verso Simest non può essere > al 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci depositati.
Sportello aperto, fino ad esaurimento delle risorse.