A supporto delle imprese di Sicilia, Sardegna e Calabria, arriva una misura concreta per compensare i danni causati dagli eventi meteorologici di gennaio 2026.
Dotazione finanziaria
130 milioni di euro
(Fondo Promozione Integrata)
A chi è rivolto
Imprese esportatrici e imprese non esportatrici che sono parte di una filiera a vocazione esportatrice, localizzate in Sicilia, Sardegna e Calabria che hanno subito danni a causa degli eccezionali eventi meteorologici di gennaio 2026 e che:
– abbiano un bilancio 2025
– operino sui mercati esteri (export diretto ≥3% o indiretto ≥10%) oppure con clientela estera ≥10%
– siano localizzate nei territori colpiti (stato di emergenza – gennaio 2026)
– abbiano subito danni materiali certificati da perizia asseverata
– siano in regola con la polizza catastrofale (salvo specifiche eccezioni)
Cosa prevede il contributo
Contributo a fondo perduto a copertura dei danni materiali ad attivi (ad esempio immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte di magazzino), fino a 5 milioni di euro.
Copertura:
- per i beni non assicurati /coperti da altri contributi a carico della finanza pubblica, fino all’80% dei danni accertati
- per i beni assicurati, fino al 100% dei danni accertati esclusi dalla copertura assicurativa (franchigia/scoperto o quota non assicurata), al netto di quanto già coperto da altri contributi a carico della finanza pubblica.
Ulteriori opportunità
Le imprese colpite potranno inoltre beneficiare di:
condizioni agevolate sul Fondo 394 – Transizione Digitale ed Ecologica
– fino al 90% del finanziamento destinabile al rafforzamento patrimoniale
– quota a fondo perduto fino al 10%
- moratoria fino a 12 mesi sulla quota capitale dei finanziamenti in essere
- proroga di 6 mesi per la rendicontazione
Una misura strategica per sostenere la continuità operativa e la resilienza delle filiere produttive nei territori colpiti.
Erogazione in un’unica tranche Entro 10 giorni dall’approvazione.
Presentazione domande dalle ore 9:00 del 31 marzo 2026.