Obiettivo
Supportare le imprese che intendano acquisire aziende in crisi conclamata e unità produttive a rischio di definitiva chiusura o già chiusi per cessazione dell’attività o dell’impresa.
Beneficiari
Imprese acquirenti di qualsiasi dimensione.
Interventi ammissibili
Progetti di investimento finalizzati a:
- Rilevare aziende o rami di aziende localizzate in Piemonte, con i relativi impianti e stabilimenti produttivi e centri di ricerca
ed i connessi attivi, in situazioni di crisi conclamata, a rischio di definitiva chiusura o già chiusi per cessazione dell’attività o dell’impresa.
Possono essere finanziati anche:
- Interventi che prevedano l’affitto di aziende o rami d’azienda con le caratteristiche sopraindicate. Tali interventi sono ammissibili solo se finalizzati alla successiva acquisizione a titolo definitivo.
Il progetto deve comportare un investimento minimo di: Piccole imprese: 500 mila €; Medie imprese: 1 M €; Grandi imprese: 1.5 M €.
L’intervento deve consentire di raggiungere, entro il termine del primo anno solare successivo alla data di conclusione dell’investimento (anno a regime), e di mantenere per 5 anni dalla data di conclusione, la soglia minima di 40% del livello occupazionale presente nell’azienda o nel ramo di azienda oggetto di acquisizione.
L’investimento deve essere concluso entro 24 mesi dalla sottoscrizione dell’Atto di Adesione.
Spese ammissibili
- acquisto di immobili da destinare a impianto o stabilimento produttivo o centro di ricerca;
- acquisto del suolo aziendale, sue sistemazioni (escluse le bonifiche), indagini geognostiche e relative spese di progettazione (max 10% del totale dei costi ammissibili per investimenti);
- opere murarie e assimilate e ristrutturazione di immobili;
- infrastrutture specifiche aziendali;
- macchinari e impianti, attrezzature, arredi funzionali all’attività dell’impresa;
- attivi immateriali relativi a diritti di brevetto, licenze, know-how;
- spese per prestazioni finalizzate alla raccolta ed alla verifica di informazioni di natura patrimoniale, finanziaria, economica, gestionale, strategica, fiscale ed ambientale relative all’azienda che si intenderebbe acquisire – “due diligence” – (max 5% dell’importo totale delle spese per investimenti, ed in ogni caso non oltre l’importo max 100 mila €)
- nel caso di progetti che prevedono l’affitto, con successiva acquisizione, di azienda o ramo d’azienda, è possibile riconoscere l’ammissibilità dei canoni di locazione versati nel periodo di realizzazione del progetto.
Incentivi all’occupazione:
- acquisizioni di contratti in corso relativi a dipendenti occupati a tempo determinato e/o indeterminato presso l’azienda in tutto o in parte acquisita, presso l’impianto, lo stabilimento o il centro di
- nuove assunzioni con contratti di tipo subordinato a tempo indeterminato, pieno o parziale, ad esclusione del contratto di apprendistato e del contratto di lavoro intermittente.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto.
Per la parte “Investimenti”: contributo max per beneficiario: 2 M € (fino 300 mila € se a titolo de minimis) e nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato applicabile.
Per la parte “Incentivi all’occupazione”: contributo max 6.300 € per ogni assunzione/acquisizione di contratto, con un ammontare max per beneficiario: 400 mila €
Dotazione
Risorse complessive di 4.205.016,81 € (di cui 2.967.988,87 € per la parte Investimenti e 1.237.027,94 € per incentivi all’occupazione)
Presentazione dal 26 febbraio 2024 e fino alle h. 12 10 febbraio 2027.
Procedura a sportello.