Beneficiari
MPMI, con almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte ed aventi in visura camerale un codice ATECO 2025 prevalente ammissibile tra quelli indicati:
- 46 commercio all’ingrosso
- 47 commercio al dettaglio
- 56 attività di servizi di ristorazione, esclusi: 56.4 – 56.40 – 56.40.0 – 56.40.00
- 29.1 – Gestione di piste e sale da ballo
- 29.10 – Gestione di piste e sale da ballo
Interventi ammissibili
progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:
- € 25.000 per micro e piccole imprese;
- € 250.000 per le medie imprese.
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:
a) Spese principali:
a.1) Macchinari e impianti di servizio ai macchinari, attrezzature;
a.2) hardware e software;
a.3) mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
a.4) automezzi per trasporto di cose alimentati a combustibili tradizionali o a combustibili alternativi;
a.5) opere edili;
a.6) brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
a.7) sistemi e certificazioni aziendali che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
a.8) certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.
b) Spese con limitazione:
b.1) Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
b.2) “avviamento d’azienda” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
b.3) scorte (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
b.4) spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, partecipazione a fiere, locazione di immobili per l’attività di impresa, locazione operativa di beni e servizi;
b.5) spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”.
Agevolazione
Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili. Finanziamento minimo (complessivo):
- € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
- € 250.000,00 per le medie imprese.
Quota massima di intervento con risorse regionali:
- € 500.000,00 per le microimprese;
- € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
- € 1.500.000,00 per le medie imprese;
La percentuale max. di intervento con risorse regionali è pari al 70% del finanziamento complessivo.
NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000 euro.
Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:
- microimprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
- piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
- medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.
Presentazione delle domande dall’11 dicembre 2025, fino ad esaurimento delle risorse.