Finalità
Agevolare gli investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali.
Soggetti beneficiari
Tutte le imprese, aventi sede in Italia, con almeno due bilanci depositati e che soddisfino almeno uno dei seguenti requisiti:
- fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
- aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;
- limitatamente alle Imprese Energivore e alle Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un Fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo Bilancio.
Interventi ammissibili
- Investimenti digitali e/o ecologici – quota min. pari al 50%;
- Ulteriori investimenti, fino al 50%, volti al rafforzamento patrimoniale, anche in Italia; entro il limite max. di 600 mila € sono ammissibili gli importi utilizzati per l’incremento del capitale sociale e/o il finanziamento soci in società direttamente controllate, anche estere. La quota destinata a ulteriori investimenti può essere elevata al:
- 80% per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e negli Stati Uniti (limitatamente alle imprese con interessi negli USA sarà possibile elevare fino a un max. di 1 Milione € la quota di importo da destinare alla realizzazione di incrementi di capitale sociale e all’erogazione del finanziamento soci delle proprie controllate negli Stati Uniti);
- 90% per le Imprese con sedi localizzate nei territori colpiti dagli eventi alluvionali o per le Imprese Energivore o le imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico o le Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale”, intendendo, in questa categoria, le imprese hanno subito un incremento di costi medi unitari energetici e le imprese che hanno subito un riduzione del fatturato come conseguenza del conflitto nell’area del Golfo Persico secondo i parametri indicati nell’aggiornamento del 30/04/2026 della circolare N° 4/394/2023, che potranno destinare tale importo, o quota parte dello stesso, max. € 1.500.000, anche alla realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e all’erogazione del finanziamento soci.
Durata progetto: il progetto può durare dalla data di ricezione del CUP fino al 24esimo mese successivo alla data di stipula del contratto di finanziamento.
Agevolazione
Finanziamento agevolato, in regime de minimis, fino al 100% delle spese ammissibili.
Limiti:
- 10 mila € e max. 500 Mila € per le microimprese, 2.5 Milioni € per le PMI e PMI Innovative e 5 Milioni € per le Altre Imprese, comunque entro il limite del 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci depositati;
- Durata: 6 anni di cui 2 di preammortamento;
Le imprese (i) energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico, (ii) rientranti nella Misura “Energia per la competitività internazionale” e (iii) con interessi negli USA possono richiedere un’estensione di 2 anni del Periodo di Rimborso, con equivalente estensione della durata complessiva del Finanziamento. - Tasso d’interesse: tra il 10%, il 50% e l’80%, in funzione della capienza plafond de minimis, del tasso di riferimento UE (3,19%);
- Eventuale garanzia in funzione della Classe di scoring assegnata (ad esclusione delle imprese che rientrano nelle prime due classi di Scoring, Start Up Innovative, PMI Innovative, Imprese con interessi nel Balcani Occidentali, Imprese Energivore e le Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico).
Contributo a Fondo Perduto, in regime de minimis:
- Fino al 10% del finanziamento concesso (max. 100 mila €) diretto a:
- MPMI con sede operativa al Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituite da almeno 6 mesi;
- MPMI in possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità (ISO 45001 e/o 14001, SA8000, etc.);
- Tutte le imprese in possesso di certificazioni ambientali/sostenibilità (ISO 45001 e/o 14001, SA8000);
- MPMI giovanili e/o femminili;
- MPMI aventi fatturato export, negli ultimi due esercizi, pari al 20% sul fatturato totale;
- MPMI innovativa o Startup Innovativa;
- Tutte le imprese con interessi nei Balcani occidentali e negli Stati Uniti;
- Tutte le imprese con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali.
- Fino al 20% del finanziamento concesso (max. 200 mila €) per le domande presentate da:
– le imprese energivore o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico
– le imprese rientranti nella Misura “Energia per la competitività internazionale”, con possibilità per le PMI di elevare al 30% la quota del contributo a fondo perduto
L’esposizione complessiva dell’impresa verso il Fondo Legge 394/81 non può essere > al 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 bilanci depositati.
Sportello aperto, fino ad esaurimento delle risorse